mercoledì 21 maggio 2008

LA STORIA DELL'AQUILA BIANCA

La grande aquila bianca vive più a lungo di qualsiasi altro uccello, anche fino a settant'anni. Ma per raggiungere quella veneranda età deve prendere la decisione più difficile di tutta la sua vita...La leggenda dice che a quarant'anni i sui artigli si fanno duri e più che mai affilati, le sue ali si accorciano e diventano molto pesanti e le sue piume s'assottigliano. Volare diventa un'impresa difficile. A quel punto l'aquila bianca ha due sole strade: o morire o confrontarsi con un doloroso rinnovamento che dura almeno sessanta giorni. Il processo di trasformazione consiste nel volare fino alle creste più alte della montagna e starsene lassù, in un nido, da dove per un po' non deve uscire. A questo punto l'aquila deve iniziare a sbattere il becco contro la nuda roccia, finché riesce a strapparselo. Dopo dovrà aspettare un po' fino a che le spunterà un rostro nuovo e lo userà per strapparsi le piume cresciute intorno agli artigli. Con gli artigli nuovi di zecca, si libererà di tutto il suo piumaggio vecchio e dopo qualche settimana di dolore sarà di nuovo in grado di affrontare un volo di rinascita, con ritrovata energia per almeno altri trent'anni.Molte volte nella nostra vita dobbiamo prenderci una pausa di riflessione, magari per leccarci le ferite, ed è allora che parte il processo di rinascita che ci permette di continuare a volare verso i nostri sogni, di liberarci dalle vecchie abitudini, dalle sofferenze che abbiamo patito, dalle tradizioni e dai ricordi che ci addolorano. Soltanto quando saremo liberi dal fardello del passato potremo trarre beneficio da ciò che ogni rinascita porta con sé. Non riusciremo mai a volare finché saremo legati dalle catene del passato
(dal web)

5 commenti:

Anonimo ha detto...

MI SONO FATTA TATUARE UN' AQUILA NELL' PEGGIOR MOMENTO DI DEPRESSIONE CHE HO TUTT'ORA DELLA MIA VITA.LA VOLEVO INTENSAMENTE DALL'PROFONDO DELL'ANIMA . STRADA FACENDO HO CAPITO PERCHè.

Anonimo ha detto...

NELL'PEGGIOR MOMENTO DI DEPRESSIONE "CHE HO TUTT'ORA".. DELLA MIA VITA, MI SONO FATTA TATUARE UN'AQUILA. LA VOLEVO INTENSAMENTE, DALL' PROFONDO DELL'ANIMA:STRADA FACENDO, HO CAPITO PERCHè!

ciro porzio ha detto...

Anch'io l'ho tatuata per coprire un'altro vecchio non sono ancora depresso ma sono passati 5 mesi e ancora non si vola

Anonimo ha detto...

Questa fu la prima storia che mi fu raccontata alla prima catechesi della mia vita...era il periodo piu assurdo e tormentato dal caos e dal non senso della mia vita... era quello il giorno in cui capii che il signore tramite quella storia mi stava invitando ad aprirmi alla sua azione , al suo Spirito, per aiutarmi, con il tempo, a fare pace con il mio passato, e a ritracciare il mio presente e futuro con il Suo aiuto..cercato ogni giorno...beh...è da quel giorno che volooooooooooo

Anonimo ha detto...

Questa fu la prima storia che mi fu raccontata alla prima catechesi della mia vita...era il periodo piu assurdo e tormentato dal caos e dal non senso della mia vita... era quello il giorno in cui capii che il signore tramite quella storia mi stava invitando ad aprirmi alla sua azione , al suo Spirito, per aiutarmi, con il tempo, a fare pace con il mio passato, e a ritracciare il mio presente e futuro con il Suo aiuto..cercato ogni giorno...beh...è da quel giorno che volooooooooooo