domenica 29 gennaio 2012

I DONI NON ACCETTATI


“Se qualcuno vi si avvicina con un dono e voi non lo accettate, a chi appartiene il dono?”, domandò il samurai. “A chi ha tentato di regalarlo”, rispose uno dei discepoli.
“Lo stesso vale per l’invidia, la rabbia e gli insulti”, disse il maestro: “Quando non sono accettati, continuano ad appartenere a chi li portava con sé”.
 Storiella Zen

L'AMORE COME SOGNO


Un uomo e una donna sedevano presso una finestra che si apriva sulla primavera. Sedevano vicini l'uno all'altra. E la donna disse: "Ti amo. Sei bello, e ricco, e indossi sempre begli abiti".

E l'uomo disse: "Ti amo. Sei un pensiero meraviglioso, sei una cosa troppo preziosa per tenerla nella mano, sei una canzone nei miei sogni".

Ma la donna distolse il volto, incollerita, e disse: "Lasciami, te ne prego. Non sono un pensiero, e non sono una cosa che passa nei tuoi sogni. Sono una donna. Voglio che mi desideri come moglie, come madre dei bimbi che un giorno avremo".

E si separarono.

E l'uomo disse: "Ecco che un altro sogno si dissolve in nebbia".

E la donna disse: "Che farsene di un uomo che mi trasforma in nebbia e sogno?" (Gibran)

COME CAMMINARE


C'è una storia che raccontano dalle mie parti, una storia adatta a quelli che inciampano.
"Puoi camminare guardandoti i piedi e allora, è raro, ma potrai inciampare lo stesso; di sicuro, perderai un tramonto che si spegne davanti a te, i disegni di uno stormo d'uccelli sulla tua testa. Oppure puoi camminare guardandoti attorno, quasi sicuramente inciamperai, però avrai raccolto i regali della terra."
G.Carcasi

venerdì 6 gennaio 2012

TENERE PER MANO

Una bambina e suo padre stavano attraversando un ponte‎... Il padre un po' ansioso disse alla bimba: "Tesoro,ti prego di tenere la mia mano così non cadi nel fiume".La bambina gli rispose:"no papà tieni tu la mia mano"."qual è la differenza?"chiese il padre perplesso."c'è una grande differenza, "rispose la bambina."Se tengo io la tua mano e mi succede qualcosa, è probabile che allento la presa e cado giu'...ma se sei tu a tenermi la mano, io so per sicuro che qualunque cosa accada...tu non la lascerai mai...

venerdì 14 ottobre 2011

COME NASCE E FINISCE UN AMORE A DISTANZA

In questo breve filmato i due personaggi, Sabbia e Neve, appartengono a due mondi diversi e lontani, ma entrano in contatto a distanza e nasce una relazione.

Ad un certo punto decidono d'incontrarsi a metà strada.

...Ognuno interpreti il finale come vuole...

sabato 13 agosto 2011

PER RITROVARE LA STELLA

Persero un giorno la stella.
Com'è possibile perdere la stella?
Per averla fissata troppo a lungo...

I due re bianchi, ch’erano due sapienti di Caldea,
col bastone tracciarono sul suolo grandi cerchi.
Si misero a far calcoli, si grattarono il mento...

Ma la stella era scomparsa come scompare un’idea,
e quegli uomini, l'anima dei quali aveva sete di essere guidata,
piansero drizzando le tende di cotone.

Ma il povero re nero, disprezzato dagli altri,
disse a se stesso: "Pensiamo alla sete che non è la nostra.
Occorre dar da bere, lo stesso, agli animali".

E mentre reggeva il suo secchio,
nello spicchio di cielo in cui si abbeveravano i cammelli
egli scorse la stella d’oro che danzava silente.

( Edmond Rostand )

martedì 12 luglio 2011

QUALE UOMO DOVRO' SCEGLIERE ?

Chiese una giovane donna ad un vecchio: «Quante delusioni ho provato; dimmi tu, come uomo, quale uomo dovrò scegliere?»

Rispose il vecchio: «Scegli l'uomo che al primo incontro abbasserà lo sguardo, e abbandona coloro che sostengono baldanzosi il tuo.»

 
E la giovane donna: «Mi è sempre stato detto il contrario: più non riesci a sostenere lo sguardo più nascondi la verità.»

 
Disse il vecchio: «Più l'anima di un uomo è colma meno è capace di sostenere ciò che fuori le somiglia.»

 
«Non capisco», replicò Lei.

 
E il vecchio: «Ascolta: un uomo che non riuscirà a guardarti negli occhi manifesterà l'emozione di chi non è cosciente di aver riconosciuto in te l'immagine interiore che conduce dentro sé. E ricorda, a un'immagine interiore non dirà mai di no...»

giovedì 2 giugno 2011

L'IMPAZIENZA

Un giovane si reca da un maestro d'arte e gli chiede:
"Quanto tempo impiegherò per imparare l'arte della pittura ?"
Il maestro d'arte gli risponde: "Ci vorrà almeno un anno"
"Un anno !!! E' troppo tempo" risponde il giovane allievo.
"Mi sono sbagliato ! Ci vorranno almeno due anni" replica il maestro.
"Due anni !!! Ma è un enormità di tempo." risponde a sua volta il giovane.
"Mi sono sbagliato di nuovo ! Ci vorranno almeno tre anni" conclude il maestro.

L'impazienza allunga i tempi di ogni percorso sia d'apprendimento che di altro.

riproduzione riservata dott.Roberto Cavaliere

domenica 8 maggio 2011

TROVARE LA PROPRIA "NOTA" DI VITA

C'era un uomo che giorno e notte suonava il suo violino, e suonava con esso sempre e solo una nota.
Tutto questo per anni.
Una notte sua moglie finalmente lo interruppe chiedendogli:
"Mio amore, il violino è uno spendido strumento ma gli altri violinisti lo usano in modo diverso non suonando una sola nota, su un un'unica corda, con lo stesso colpo d'archetto. Essi passano con l'rchetto da una corda all'altra, cambiano altezza, suonano con diverse dita..."
Ma l'uomo la interruppe: "Moglie mia, gli altri cercano la nota, io l'ho già trovata"
E continuò a suonare la "sua nota".

lunedì 17 gennaio 2011

L'INNAMORATO CHE BUSSA ALLA PORTA DELL'AMATA

L'innamorato bussò alla porta dell'amata.
"Chi è?" disse l'amata da dentro.
"Sono io" rispose l'innamorato.
"Allora vattene. Questa casa non può contenere te e me".
L'innamorato respinto se ne andò nel deserto. Là meditò per mesi, ponderando le parole dell'amata. Alla fine ritornò e bussò di nuovo alla porta.
"Chi è?".
"Sei tu".
La porta si aprì all'istante.